Casting, oltre il concept

11 Mar 2019 - Advertising, Fashion editorials, Fotografia

Casting, oltre il concept

La scelta del modello o della modella è determinante per la riuscita dello shooting. In un progetto fotografico in cui hai già scelto lo stile che vuoi ottenere, hai individuato il visual e il tipo di composizione, hai lavorato sul moodboard e stabilito le linee guida che seguirai arriva sempre il momento in cui devi decidere quale volto rappresenterà il prodotto, il cliente e quindi il tuo lavoro. Il casting ci fa battere il cuore.

Pensi sempre che dovrà seguire il concept ed è vero. Ma non basta di fronte a molte variabili. Quello che abbiamo imparato è che nessuno si improvvisa modello e che l’esperienza conta moltissimo per trasmettere all’obiettivo la forza del progetto e facilitare il lavoro del fotografo. Ma ci sono visi che indubbiamente “spaccano”, anche se sono alle prime esperienze. Cosa preferire?

Sempre di più per il casting ci affidiamo alla comparazione tra il book fotografico, in cui il soggetto è truccato e interpreta una parte all’interno di un servizio, e una snapshot, una foto in modalità polaroid in cui emerge il viso della persona nella sua verità, in un contesto semplice e senza trucco. Alla fine scopriamo che deve funzionare così, essere efficace anche senza costruzione e accendere quella sensazione positiva che ti fa dire: è perfetto o è perfetta! Poi ci penserà tutto il resto a fare la differenza.

Cliente: Liò Occhiali


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